Martedì, 16 Febbraio 2016 22:03

Le cause del mal di schiena sono più di 300, ma solo una di esse è in grado di scatenarle tutte.

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Conoscere il mal di schiena Conoscere il mal di schiena

Oggi vorrei parlarti di un problema che affligge la società moderna, il “mal di schiena”..
In queste tre parole si nasconde un mondo sconosciuto ed affascinante che però rende la vita difficile alla maggior parte di noi.
Infatti almeno una volta nella vita tutti, in età adulta, abbiamo sofferto di dolore alla schiena localizzato alla zona lombare, dorsale o cervicale.

Il Prof. Boccardi, padre della fisioterapia italiana, durante una lezione sul mal di schiena, tenuta al mio corso di fisioterapia più di vent’anni fa, disse che le possibili cause di dolore alla colonna sono circa 300. Da qui la complessità di individuare quella responsabile di ogni singolo caso al fine di impostare un trattamento efficace.
Dopo due decenni di lavoro con pazienti sofferenti alla schiena mi sono reso conto che la madre di tutte le cause è la mancanza di movimento corretto. Ho capito che la maggior parte dei pazienti sviluppa - spesso grazie all’attività professionale - una rigidità della schiena con perdita delle sue curve fisiologiche.

Come la perdita delle curve fisiologiche causa il mal di schiena

In questo modo gli elementi della colonna vanno incontro ad una precoce usura, creando così i presupposti per la formazione di ernie del disco, contratture muscolari ed artrosi delle articolazioni che la compongono.
È fondamentale che i primi sintomi di dolore non vengano trascurati e risolti con terapie che agiscono solo sul sintomo (dolore), ma devono essere attentamente analizzati in modo da individuarne le cause, impostare il trattamento più corretto e ristabilire la corretta fisiologia, facendo sparire il dolore e mantenendo un’alta qualità della vita.

Quindi è davvero possibile prevenire il mal di schiena?

Sembrerà incredibile ma la finalità di tutti i trattamenti è proprio questa: garantire il ritorno alla piena mobilità di tutti i segmenti articolari. Una struttura elastica e mobile difficilmente avrà problemi di usura precoce e dolore.
Ecco la necessità di un lavoro di prevenzione leggero ma costante.
Il DOLORE va prevenuto, non curato!

Al giorno d’oggi invece si fa esattamente il contrario, dando la priorità alla risoluzione del dolore, senza interrogarsi sul perché sia venuto ma soprattutto come non farlo tornare. In questo modo ci si prepara a recidive sempre più frequenti e sempre più resistenti ai farmaci.

Come guarire dal mal di schiena se è già in atto?

La soluzione più semplice ed efficace è un’analisi posturale completa e approfondita, un trattamento manuale che risolverà tramite manipolazioni quelle rigidità e/o blocchi articolari responsabili del movimento limitato e l’impostazione di un lavoro attivo ed autogestito da effettuare quotidianamente.

Con questi semplici passaggi, uniti a controlli stabiliti con regolarità, il benessere della schiena è garantito.

Perché vuoi aspettare di avere DOLORE? Ma soprattutto, perché continuare ad avere DOLORE?
La soluzione esiste, ed è a portata di mano..

Letto 2722 volte Aggiornato il Venerdì, 19 Febbraio 2016 08:17
Giuseppe Ferrari Postural Coach

Osteopata, terapista di atleti professionisti e ideatore del metodo Postural Coaching

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